Si chiama Grappa l'acquavite ricavata dalle vinacce, ossia dalle bucce degli acini d'uva una volta separate dal mosto o dal vino. La grappa è solo italiana per tradizione, per cultura e per legge.
Per il regolamento 1576/89 del 29 Maggio 1989 dell'Unione Europea, infatti, solo l' acquavite di vinaccia ha la possibilità di essere chiamata "grappa"; inoltre, la vinaccia deve provenire da uve vinificate in Italia e la distillazione deve avvenire presso impianti posti sul territorio nazionale (decreto 297/97 della Repubblica Italiana).
Se si prendono in considerazione tutte le aziende italiane che lavorano nel settore dei distillati, partecipando alla produzione della grappa dal momento della distillazione fino a quello della trasformazione e dell'imbottigliamento, l'universo è composto da tre categorie di imprese: le distillerie/imbottigliatori (circa 135), le distillerie semplici e gli imbottigliatori/trasformatori (circa 500 - gli imbottigliatori acquistano la grappa, generalmente ad alto grado, da diverse distillerie, la miscelano e la confezionano).
La Distilleria Bertagnolli si colloca nella prima categoria tra le appena citate, sviluppando quindi un processo produttivo completo, dalla distillazione all'imbottigliamento.
In particolare, la maggior parte della materia prima viene conferita dalle cantine site nelle adiacenze e nell'intera Piana Rotaliana, le quali, data la vicinanza, sono facilitate a fornire vinaccia fresca, appena svinata, ancora morbida, non stravolta dalla pigiatura e ricca di quel succo che garantirà al prodotto distintive caratteristiche organolettiche.